Furti in concorso, ma vuoi vedere che non si riescono a debellare! | Il Moralizzatore Equestre

24 marzo 2018 | Il Moralizzatore Equestre

Parliamo un po' di questa storia dei furti in concorso. Signori, mi dispiace ma una responsabilità del centro ippico ci deve essere. Ci impongono la scuderizzazione obbligatoria e poi non predispongono adeguata vigilanza. Certo, mi si dirà che solo il cavallo deve obbligatoriamente stare nel centro ippico, non anche la sua attrezzatura. Avete ragione, certo. Ma a cavallo si può montare solo con la sella e la testiera in concorso. Si tratta di attrezzatura necessaria. Nelle regate c'è compreso nel prezzo l'ormeggio. E non è che pretendano che finita la giornata ti porti a casa la vela o il boma o la deriva. L'attrezzatura sta con la barca, così come sta col cavallo, soprattutto se ci sta anche il van con la selleria. La mancanza di un adeguato servizio di vigilanza dimostra che, come ci portano via i cassoni, potrebbero benissimo caricarsi anche i cavalli (e questi gentiluomini non lo fanno solo perché sono un filino più difficili da piazzare delle selle).


E che differenza c'è tra un furto di selle in gara o alla scuderia di casa? Nessuno. Eppure quest'ultima risponde per le cose in custodia rubate e ha (o dovrebbe avere) un'idonea assicurazione. È veramente assurdo e integra senz'altro una colpa del centro ippico ospitante che i ladri spazzolino indisturbati le sellerie dei van, addirittura usando la fiamma ossidrica. Non si tratta del piccolo furto occasionale, siamo di fronte all'operato di specialisti, che sicuramente hanno i loro piazzisti per la rivendita della merce rubata. E allora ecco cosa servirebbe per prima cosa: un database per le selle rubate con i numeri di serie e le foto. E un servizio di vigilanza notturna serio. E un minimo di assicurazione (anche con un massimale basso, eventualmente). E soprattutto un po' di solidarietà, occhi aperti TUTTI e l'impegno a segnalare le attrezzature offerte a prezzo troppo basso. Eh sì, anche diffusione di immagini, comprese quelle dei parcheggi auto (perché i ladri in qualche modo, con qualche mezzo, vanno e vengono). Il centro ospitante è responsabile se non offre quel minimo di servizi necessari a garantire una certa sicurezza. Questi delinquenti devono sapere che ci sono ronde e telecamere e che siamo incazzati e compatti nel perseguirli. Perché la certezza della pena è e resta il più grande deterrente.

© Il Moralizzatore Equestre / Equestrian Insights - riproduzione riservata; foto/illustrazione di copertina ©EqIn

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