Il tuo cavallo fa agonismo: serve pianificare anche le pause per restare al top

17 gennaio 2018 #BV

Per una produttiva gestione dell'agonismo in equitazione: vale per tutti gli atleti, anche i cavalli talvolta hanno bisogno di "staccare" la spina dalle gare per ricaricare le batterie. Non ci stiamo però riferendo solo alle "pause obbligate", quelle inevitabili perché causate da infortuni, più o meno gravi. Vorremmo articolare per voi una possibilità più proficua, capace di corrispondere il più adeguatamente possibile sia alle esigenze sportive del/dei cavalieri, sia dei cavalli. Ma andiamo con ordine.

    1. Pianificazione per una buona gestione degli impegni, specie di quelli più importanti; siamo ad inizio anno, molte scuderie e cavalieri hanno già steso almeno parte del loro calendario agonistico: sanno di poter contare sul lavoro svolto con tot cavalli, quali gare quei soggetti saranno pronti ad affrontare, quali saranno gli impegni più importanti (dove, come e quando). Specie i top riders, sono anche ben consci che i cavalli, tutti i cavalli, sono soggetti a usura e ad imprevisti. Pertanto, oltre alle ordinarie cure atte a scongiurare eventuali problemi, le pause dalle gare sono ugualmente importanti, specie quando gli impegni affrontati sono stati notevoli.
    2. Il cavallo sotto impegno costante è soggetto a forti dosi di stress, causate prima di tutto dalle frequenti trasferte. I cavalieri abituati a "macinare" migliaia di km durante l'anno sanno bene che la qualità di un buon cavallo da concorso internazionale non si rivela solo dalla sua performatività nell'arena, ma anche e soprattutto dalla capacità di reggere, a livello psicologico, la dislocazione continua per lungo tempo: il continuo va e vieni dei trasporti, specie quando sono molto lunghi (quando magari comprendono anche l'utilizzo di mezzi straordinari come l'aereo) impone al cavallo l'utilizzo di tanta energia per adattarsi al non avere più fissa dimora. Lo stesso discorso vale anche per chi, da amatore o da semi-professionista, impone magari ad un unico cavallo, quello che proprio in quel momento sta andando particolarmente bene in gara, un numero (troppo) elevato di concorsi, in maniera continuativa. Tuttavia mai come in questo caso "chi troppo vuole nulla stringe", come recita il celebre proverbio: proprio perché meno abituati, alcuni soggetti possono alla lunga non reggere il ritmo; un'elevata dose di nervosismo, con conseguente difficoltà di gestione, fino ad arrivare all'inappetenza, possono essere alcuni dei problemi a cui si va incontro se non si è sensibili alle necessità etologiche del cavallo (anche e soprattutto di quello sportivo), ovvero del bisogno di spazi e tempi per comportarsi anche, in tutta semplicità, da cavallo (non solo da atleta).
    3. Gestire la pausa nel modo più adeguato: premesso quanto sopra, va da sé che i migliori trainer di cavalli al mondo sanno sapientemente alternare i momenti di svago a quelli di lavoro - e tarare adeguatamente l'allenamento pre e post gara. Che molte delle migliori scuderie hanno da tempo capito e inserito nel loro management l'utilizzo del paddock nella vita quotidiana dei cavalli. Che tantissimi atleti utilizzano la passeggiata post lavoro in maniera stabile per defaticare (fisicamente e mentalmente) il proprio/i propri cavallo/i. Se tuttavia tutto questo non bastasse o non fosse possibile - molte scuderie in Italia non dispongono di spazi aperti utilizzabili dai cavalli, alcune nemmeno hanno finestre nei box - l'alternativa non può essere "fare come se non" e farne a meno, ma può essere cercare luoghi idonei e spostare, almeno per brevi periodi, il/i cavallo/i. Alcuni già lo fanno, specie durante le vacanze estive. Molti però lamentano anche che, al rientro, il cavallo, magari lasciato libero per mesi a paddock, ha perso in muscolatura, ha problemi ai piedi, si è "inselvatichito"...

Come in tutte le situazioni, una soluzione alternativa esiste: e consta in una struttura di innovativa concezione capace di provvedere nel migliore dei modi possibili, con personale qualificato, ad una vera pausa rigenerante per il cavallo, sia fisicamente, sia mentalmente. Ci riferiamo agli innovativi impianti de La Prospera Centro Equestre Etologico (www.laprosperacentroequestre.it ) che considera tanto gli spazi interni di scuderia, quanto quelli esterni: un funzionalissimo connubio ben diverso dal lasciare un cavallo dedito all'agonismo e scuderizzato improvvisamente libero in un prato, con tutto quel che questo può comportare: ricordiamo che ogni cambiamento troppo brusco e radicale sulla routine di un cavallo, anche se fatto a fin di bene, può generare delle complicazioni inaspettate.

Le scuderie de La Prospera Centro Equestre sono di ampio respiro, con l'inserimento di box brevettati chiamati Big Box©, capaci di maggiori dimensioni, da 25 a 40 mq ciascuno, ad alta visibilità tra i singoli box per permettere interazione visiva costante tra i cavalli ospitati, e con un sistema di aperture laterali tra i box adiacenti che in caso di possibilità garantiscono anche l’interazione tattile tra i soggetti vicini, come nei momenti di grooming reciproco. Indispensabile è l’apertura costante verso l’esterno con finestre ampie e in alternativa con portali di uscita diretta in paddock dedicati ai singoli cavalli.

Integrato alle scuderie de La Prospera Centro Equestre il sistema di progetto dei paddocks esterni nei quali far vivere liberamente i cavalli durante il giorno e quando il clima lo permette: spazi aperti pensati come scenari naturalistici che ricreano situazioni libere, non più semplici rettangoli di terreno ma anelli di prato e bosco intervallati da superfici differenti come acqua, pietrisco, tronchi di legno e altre situazioni reperibili in natura, nelle quali cercare cibo, acqua e sali minerali: il tutto crea percorsi etologici - paddock paradise - nei quali il cavallo è naturalmente spinto a muoversi, si diverte, alimentando e riattivando la sua innata curiosità. (Paddock: clicca qui)

Non vi sveliamo di più: per maggiori informazioni - anche sui costi, che potrebbero essere più alla vostra portata di quanto non immaginiate - vi invitiamo a visitare il sito web www.laprosperacentroequestre.it  e vi forniamo i principali CONTATTI:

OQ Horses: info@oqhorses.com

LA PROSPERA CENTRO EQUESTRE Via Piretta Rovere 469, 44012 Bondeno (FE) Info:  info@laprosperacentroequestre.it

http://www.laprosperacentroequestre.it/ospitalita-ed-eventi/

© Redaz.;  - riproduzione riservata; foto di copertina © EqIn (A. Benna); altre foto: © La Prospera Centro Equestre

 

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